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martedì, ottobre 19, 2010

Che fine hanno fatto i nostri eroi?? Torneranno???


Simone D'Emilio "o professore" (a sx nella foto): si è diplomato in trombone finalmente meno di un mese fa in conservatorio e si appresta ad iniziare il biennio orchestrale universitario sempre nel medesimo istituto. Nel frattempo si è dato al collaudo di giostre per bambini.


Alessandro Bovieri "l'economo" (a dx nella foto): laureato in economia e commercio (triennale) circa una anno fa...e già al primo anno della specialistica in... boh non mi ricordo... Sempre "maniaco"di ogni tipo di statistica, si è dato al collaudo di trasvestimenti carnevaleschi.


Daniele Del Brocco "Suppressio" (a sn nella foto): in procinto finale di laurearsi in informatica, dopo vari esperimenti con fuoco, bombe, moltov e acqua è stato insignito del premio "Macgyver dell anno 2010". Nel frattempo si è dato al collaudo dei trattori agricoli in via d'estinzione.

Ora con questo post, volevo solamente dire che personalmente tornerò di nuovo a scrivere sul blog, sperando che gli altri due miei collaboratori ricomincino anche loro. A più tardi!! :-)

giovedì, dicembre 10, 2009

Oooh... you touch my tra la la...



... my ding ding dong...

LOOOL

martedì, agosto 12, 2008

Toga Party

Appena rientrato dal mare. Cinque giorni davvero STUPENDI. Non starò qui a raccontare tutto quello che è successo, ma è d'obbligo descrivere, con l'aiuto del preziosissimo supporto fotografico, una serata che senza dubbio passerà alla storia, quella del Toga Party!

A dare inizio alla festa e ad introdurci in questo esclusivo servizio fotografico è il padrone di case, che poi sarei io:















Seguono gli ideatori del party, Davide e l'ancella Melissa. Possiamo notare, tra l'altro, Melissa prima...















...e Melissa dopo!















Sulla ribalta, ora, il coinquilino Daniele che prima serve il divin succo al padrone di casa...















...e poi lo ammira assieme all'ancella Sabrina:















Foto di gruppo! Possiamo, tra l'altro, notare Alessandro (sulla destra, fratello dell'ancella Melissa) e Paola (sulla sinistra, ancella romana conosciuta in questi giorni!):



Chiudiamo la scarica di immagini (ma quante ce ne sarebbero ancora!) con lui, il vero e unico protagonista della serata. Signore e signori, ecco a voi...DIO BACCO!

sabato, maggio 17, 2008

Me viè dal core (trad. M' vè dagli cor')



A chi? a tutti!!! :-)

mercoledì, aprile 23, 2008

"Perchè ha la faccia incazzata???"


Sapessi la mia faccia com'è incazzata quanto sento queste stronzate... vai a studiare!!

giovedì, luglio 05, 2007

Miti di gioventù...

giovedì, giugno 07, 2007

"Mitici..."


Dopo un anno scolastico duro ma fantastico... bellissima foto di gruppo con le classi 3°A e 3°D del Liceo Scientifico M.Filetico... Un saluto e un abbraccio alla mitica prof.ssa Chiaiese che, anche ieri sera, si è confermata una persona con un cuore grandissimo, dimostrando un enorme affetto verso i suoi alunni... Grazie da parte di tutti!

martedì, marzo 06, 2007

"Mika... l'erede del mitico Freddy Mercury?"

E' stato definito l'erede del mitico Freddy Mercury... ma sarà vero? Sicuramente per ora possiamo dire che ci sta rispettando pienamente le aspettative. Alto, riccioluto e dotato di due splendidi occhi marrone, il giovanissimo Mika (vero nome Mica Penniman) vive a Londra, ma è nato a Beirut in Libano e ha trascorso parte della sua vita a Parigi. Nelle sue canzoni c'è posto per storie di uomini sposati che amano altri uomini (Billy Brown), di ragazze un po' troppo in carne (Big Girl (You Are Beautiful)) e di miti cui assomigliare (Grace Kelly).

Al suo attivo un Ep (Dodgy Holiday), un singolo (Grace Kelly) e da gennaio il suo primo lp, Life In Cartoon Motion. Sicuramente ha una voce invidiabile anch'egli; riesce a passare da un registro basso ad un registro acuto senza problemi e con molta facilità.
Mika è l'artista più promettente del 2007 secondo un sondaggio organizzato dalla BBC inglese.
Un titolo non da poco per un giovane cantautore, considerando che ad esprimere il loro giudizio sono stati oltre 130 critici musicali, editori, autori e DJ inglesi. Mika ha ottenuto la maggior attenzione, aggiudicandosi il primo posto nella Top 10. Mika ha commentato: ''Mi sento molto fortunato nel pubblicare il mio disco in questi mesi. Ho iniziato a cantare da ragazzino ed ho fatto di tutto, dall'opera con la Royal Opera House ai jingle per il chewing-gum Orbit. Ho iniziato a comporre canzoni quando ero ancora piccolo''.
Ma cosa ne pensa Mika del suo paragone al mitico Freddy Mercury? In una recente intervista dice:''Il paragone con Freddie Mercury mi lusinga. Hanno cominciato a paragonarci, molto tempo prima che scrivessi il disco, e la cosa è aumentata soprattutto dopo la pubblicazione di Grace Kelly. Un paragone di questo tipo è ovviamente un complimento. E' un genio e uno dei migliori artisti che siano mai esistiti''.
Mika ha anche un'infanzia un poco particolare alle sue spalle, infatti nato a Beirut (già detto precedentemente) nel 1984, la famiglia di MIKA si è dovuta trasferire a Parigi a causa della guerra. Quando suo padre è stato rapito e poi consegnato all'ambasciata americana in Kuwait, sono andati a vivere in pianta stabile a Londra. Una vicenda familiare che ha sconvolto l'esistenza del cantautore tanto da aver avuto problemi a scuola e chiudersi in se stesso.
E' stato allora che si è avvicinato molto alla musica, circa all'età di 9 anni.Ma quali sono le sue influenze musicali? Dice..."Ho ascoltato molto Joan Baez, Bob Dylan, Serge Gainsbourg e il flamenco. In fatto di gusti musicali mi definisco eclettico. Ma non posso negare le influenze dei grandi come Prince, Harry Nillson, Elton John e ovviamente Michael Jackson. Loro hanno creato un sound che nessun'altro è mai riuscito ad eguagliare".
All'eta di 19 anni MIKA decide di studiare Economia. Nel frattempo incide un demo di cinque canzoni sottoponendole a diverse etichette discografiche. Confessa che tutti i manager che incontrò volevano indirizzarlo verso altre sonorità e seguire così le ondate musicali più in voga in quel momento. E quello era il periodo del 'boom' di Craig David. Si demoralizzò molto.
Ed è stato proprio in quel momento che è nata la canzone Grace Kelly. "E' sostanzialmente un brano contro quelli che lavoravano con me e che avevano una visione musicale diversa dalla mia". Non è un caso che il cantautore (che presta molta cura al suo look) abbia deciso di creare una pagina web su Myspace dove proporre i suoi brani e farli ascoltare agli utenti. Così ha quasi raggiunto 700mila contatti in meno di sei mesi e la casa discografica Universal si è interessata di questo fenomeno musicale mettendolo sotto contratto.
Ma voi cosa ne pensate? E' possibile paragonare Mika a Freddy Mercury? Riuscirà a continuare questa scalata verso il successo con tutta questa gente che si aspetta molto da lui? Personalmente, credo che Mika farà molto successo, la sua musica mi piace... si avvicina a Freddy Mercury, ma vedo esagerato il confronto con quest'ultimo. "Di Freddy Mercury ce ne è stato uno... e come lui non ce ne sarà nessuno!"

domenica, marzo 04, 2007

"MacGyver..."

Girovagando in rete questo pomeriggio, ho trovato questa foto su MacGyver... chi non ha mai visto un episodio dell'omonimo telefilm?

MacGyver è un popolare telefilm di avventura degli anni 1980, che racconta le missioni dell'ingegnoso ex-agente segreto Angus "Mac" MacGyver, interpretato da Richard De Anderson. Il telefilm è andato in onda negli Stati Uniti per sette stagioni, dal 1985 al 1992, ed ha ottenuto successo anche in Italia, trasmesso per la prima volta su Italia 1. Tipicamente, in un episodio della serie, a MacGyver viene assegnata una missione da Peter Thornton, direttore della Fondazione Phoenix, un non ben precisato ente governativo che si occupa della sicurezza mondiale; il protagonista riesce a svolgere con successo il suo compito grazie all'ingegno, ad un coltellino svizzero e ad altro materiale utile come del nastro isolante; non utilizza mai armi.L'ingegno è appunto l'arma di MacGyver, uomo che riesce a scappare dall'esercito russo costruendo una mongolfiera con dei vecchi lenzuoli oppure distrugge le macchine dei suoi numerosi nemici semplicemente usando una patata nel tubo di scappamento. Ogni episodio della serie presenta pillole di scienza che tornano utili per qualsiasi fabbisogno, sia per la lotta al crimine che per la vita di tutti i giorni.
MacGyver cerca sempre di dare il buon esempio a chi lo guarda, è altruista, non fuma e non fa uso di alcolici, dotato di un certo humour e sa sacrificarsi per gli amici.
Spettacolare era anche la sigla del telefilm... bellissima! La foto rappresenta il "kit del perfetto MacGyver", ovvero... una semplice spilletta!

domenica, febbraio 25, 2007

"Ennio Morricone..."

"Ennio Morricone nasce a Roma il 10 novembre 1928 ed è un compositore italiano.
È celebre per le sue numerose colonne sonore cinematografiche, più di 500 in tutta la sua lunga carriera, di cui solamente 30 scritte per film western. È proprio per queste ultime, però, che Morricone è meglio conosciuto. Il suo particolare ed imitato stile di composizione per questo genere è esemplificato in particolare dalla colonna sonora di di Sergio Leone, regista con il quale il compositore diede vita ad una lunga e proficua collaborazione.

Originario di Arpino in provincia di Frosinone, ma nato a Roma, ricevette la sua formazione musicale al Conservatorio Santa Cecilia, dove si diplomò in tromba (7/10), strumentazione per banda (9/10) e composizione (9,50/10 con Goffredo Petrassi). Ha studiato anche musica corale e direzione di coro. Contemporaneamente ha lavorato come trombettista in molte orchestre romane, formandosi così uno spirito eminentemente pratico e creandosi una rete di conoscenze nel mondo dello spettacolo. Cominciò a scrivere musiche per film nel 1955, lavorando parallelamente come arrangiatore di musica leggera per diverse orchestre e per i dischi dalla RCA Italia..."Personaggio quindi di origini ciociare, che questa notte (italiana...) riceverà a Los Angeles l'oscar alla carriera... Oscar che è sempre mancato (ingiustamente) nel suo "palmares"...
C'è da dire che Ennio Morricone è stato anche professore di composizione al conservatorio musicale "L.Refice" di Frosinone, personnaggio in più che evidenzia quindi l'ottimo livello del conservatorio frusinate...Cosa c'è da dire? Morricone ha coronato un sogno... in una vecchia intervista, dopo la canditatura all'oscar per "Mission", e la mancata vincita del premio disse: "Credo che se non ho vinto l'oscar con "Mission", non lo vincerò più..."Ma la speranza è ultima a morire maestro Morricone...e quindi auguri...

domenica, febbraio 04, 2007

"E bravo Dante..." vers. ceccanese: Gli senti Dante...

Finalmente qualcuno che ha la stessa idea di noi studenti: Dante Alighieri consumava cannabis!

L'italianista anglosassone Barbara Reynolds sostiene che il sommo poeta "avrebbe fumato erba e mescalina". Giulio Leoni, professore di letteratura italiana che per Mondadori ha scritto tre libri su Dante (contento lui...) appoggia la tesi della Reynolds. Leoni spiega infatti che la dantistica ufficiale ha lasciato in ombra molti aspetti della vita di Dante. Già nell'antichità si conoscevano le particolarità di alcune piante; dall'oppio alla cannabis. Dante da giovanissimo si iscrisse all'arte degli speziali: lo aveva fatto strumentalmente per aggirare il divieto di fare politica, ma le Corporazioni difficilmente ammettevano qualcuno che non sapesse nulla di quello che insegnavano. Dante conosceva bene la farmacopea e quindi sapeva quali piante usare. Leoni nei suoi romanzi immagina più volte che Dante preparasse da solo 'rimedi' per i suoi malanni. Perché non avrebbe dovuto utilizzare quelle piante per altri scopi? Chi può escluderlo?
Inoltre, nell'immaginario di Dante - dice Leoni - c'è una forte componente "visiva" come emerge da molte delle sue poesie e dalla stessa "Commedia". Avete presente l'Inferno? Tutto lascia presumere, anche senza prove certe e in base ad indizi, che quanto sostenuto dalla studiosa inglese possa essere avvenuto veramente!
Altro esempio messo in ballo dalla Reynolds, è quello della visione della Madonna nel Paradiso della Commedia... ma dai!
Forse non si "è scoperto" niente di nuovo, forse si vuole solo demolire un mito, svelando la vera origine della sua vis poetica, facendola risalire alle proprietà allucinogene di alcune piante, le cui particolarità erano probabilmente note allo stesso Dante, resta senz'altro la certezza che, o con la cannabis o senza cannabis, è il padre della nostra lingua, e perchè no, un genio... anche se molte volte odiato da noi studenti.

sabato, gennaio 27, 2007

Il Liceo Scientifico M.Filetico di Ceccano ricorda Wolfgang Amadeus Mozart...

Come da titolo, oggi 27 gennaio 2007, il liceo Scientifico M.Filetico di Ceccano ha ricordato il 251esimo anniversario della nascita di Wolfgang Amadeus Mozart.
Wolfgang Amadeus Mozart, nome di battesimo: Johannes Chrysostomus Wolfgangus Theophilus Mozart (Salisburgo, 27 gennaio 1756 - Vienna, 5 dicembre 1791), è stato un compositore a cui è universalmente riconosciuta la creazione di opere musicali di incommensurabile valore artistico.
Viene annoverato tra i geni della musica. Dotato di raro talento, manifestatosi precocemente, morì a trentacinque anni di età lasciando pagine indimenticabili di musica sinfonica, da camera, musica sacra e operistica. Non si sa molto dei primissimi anni di vita di Mozart. È, però, certo che egli venne in contatto con la musica assai presto. Quando, infatti, il padre cominciò ad impartire alla sorella di otto anni le prime lezioni di clavicembalo, il piccolo Wolfgang, che di anni ne aveva tre, dimostrò immediatamente uno spiccato interesse per la musica. Il bimbo, infatti, amava trascorrere ore intere a strimpellare sulla tastiera.
Vi sono testimonianze (non tutte vere, come la seguente) che raccontano come la genialità di Mozart si era manifestata già quand'era bambino.
Johann Andreas Schachtner, trombettista della corte di Salisburgo e amico della famiglia Mozart, scrisse in una lettera di aver visto il bambino, di appena quattro anni, tutto intento a scarabocchiare su un foglio di carta un abbozzo di concerto:
«All'inizio ridemmo di questo pasticcio; poi il padre rimase a lungo assorto nella lettura del foglio, finché gli caddero lagrime di meraviglia e di gioia. Guardi Schachtner, mi disse, come tutto sia corretto: peccato che non se ne possa far nulla, perché è così difficile che nessuno sarebbe in grado di suonarlo».
In realtà, questo fatto è molto probabilmente impossibile, perché, quando cominciò a comporre, il piccolo Wolfgang non componeva a tavolino, ma eseguiva i suoi pezzi al clavicembalo o li canticchiava, in modo che il padre, più esperto, potesse trascriverli. Iniziò a scrivere da solo quello che gli veniva in mente all'età di otto anni.
Tra il 1763 e il 1766, la famiglia Mozart viaggiò per l'Europa. Tra le tappe: Monaco di Baviera, Francoforte, Bruxelles, Parigi, Londra, dove, al suo primo concerto pubblico, Wolgang Amadeus fu affiancato da esecutori allora di grande fama, come l'italiano Giovanni Battista Cirri.
La malattia e la morte di Mozart sono stati e sono tuttora un difficile argomento di studio, oscurato da leggende romantiche e farcito di teorie contrastanti.Gli studiosi sono in disaccordo sul corso del declino della salute di Mozart, in particolare sul momento in cui Mozart divenne conscio della sua morte imminente e se questa consapevolezza influenzò le sue ultime opere.
Anche l’effettiva causa del decesso di Mozart è materia di congettura. Il suo certificato di morte riporta “hitziges Frieselfieber” (“febbre miliare acuta”, che allora era considerata contagiosa, o “esantema febbrile”), una definizione insufficiente ad identificare la corrispettiva diagnosi nella medicina odierna. Sono state avanzate diverse ipotesi, dalla trichinosi all’avvelenamento da mercurio, alla febbre reumatica o, più recentemente, la sifilide. La pratica terapeutica del salasso, all’epoca diffusa, è menzionata come concausa della morte.
Mozart spirò nella notte del 5 dicembre 1791, poco prima dell'una, mentre stava lavorando alla sua ultima composizione: il Requiem. Al giovane compositore Franz Xaver Süssmayr, allievo e amico di Mozart, fu affidato il compito di completare il Requiem. Non fu il solo compositore al quale fu affidato tale incarico, ma è collegato ad esso più di altri a causa del suo rilevante contributo. Ci sarebbe molto da dire su Mozart, sulla sua rivalità con il compositore italiano Antonio Salieri (una leggenda narra che fu proprio Salieri ad avvelenare Mozart per gelosia...), sulle sue composizioni e su molto altro... non è però (purtroppo) il luogo più giusto adatto per parlare di ciò. Ma torniamo a noi... Il Liceo ha ricordato Mozart con una giornata che si è svolta all'insegna (ovviamente) della musica e tant'altro... Tra i partecipanti musicisti e cantanti troviamo: Alessandro Crescenzi (pianoforte); un ottetto di strumenti a fiato formati da Andrea Ciotoli, Claudia Zolli, Marco Corgnale (clarinettisti), Ginevra Bianchini (cornista), Tiziano Liburdi (sassofonista), Massimiliano Malizia (trombettista), Simone D'Emilio, Daniele Di Stefano (trombonisti); Luca Compagnone (pianoforte); Donatella Aversa (violino): Luigi Zerbato (pianoforte); Fabiola Mastrogiacomo (mezzosoprano); Federica De Santis (pianoforte); Simone Sbardella (pianoforte); Vittoria D'Annibale (soprano); Giuseppe Agostini (pianoforte); Viviana Nicolia (violino); Valentina Alessandrini (pianoforte); Giulia Giovannone (pianoforte).
Hanno partecipato anche la dott.ssa Colomba D'Annibale e il dott. Antonio Salomone, che insieme al maestro Giuseppe Agostini hanno tenuto una conferenza su ipotesi riguardanti la morte di Mozart (riguardo al presunto avvelenamento compiuto da Antonio Salieri).



venerdì, gennaio 26, 2007

Un uomo, un perchè

Lo riconoscete? In questi ultimi tempi è il mio incubo. Per anni, anni ed anni mi ha fatto addormentare con la sua voce alla "Mario Giordano" un pò Jervolino un pò trans mettendo seriamente a rischio il mio sviluppo fisico e psichico. Mi ha infatti accompagnato sin da bambino, quando al Tg1 ed al Tg2 aveva i suoi 2 minuti di gloria quotidiana presentandomi (a me, piccolo, ingenuo e ignaro delle trame e dei giochi di potere tra Palazzo Chigi, Palazzo Madama e Palazzo Montecitorio soprattutto in quegli anni di scandali con Mani Pulite e Tangentopoli) la pagina politica, a me che non ne capivo un cavolo di politica. E parlava, parlava "bla-bla bla-bla e bla-bla..." mentre da dietro la gente si fermava a salutare le telecamere e a fare smorfie e gestacci, la mia unica consolazione mentre lo sentivo parlare. Poi tutto ad un tratto, un giorno, il trauma: Nooooo!! Lo avevano sostituito! Il mio super-eroe non c'era più! E che fine mai avrà fatto? E dove mai sarà finito? Chissa se mi penserà...(?!?). Niente. Silenzio. Più nulla di lui seppi. Ma poi...un'altro giorno, non meno traumatico del primo, Carramba che sorpresa! Eccolo di nuovo lì! Lì per i corridoi della politica piena di uomini tanto indaffarati quanto chiacchieroni. Eccolo finalmente lì, al suo posto! E' tornato! Lui, mio salvatore tra quella classe di uomini che tanto odio, i politici! Ma mentre lo vedevo, e la felicità mi sgorgava dagli occhi, una domanda mi venne spontanea: ma perchè non è lui, ma il politico, ad avere in mano un microfono?!? e perchè mai le domande non le fa lui, ma l'altro?? che fa??? risponde??? accusa la sinistra? lui, un così imparziale giornalista??? No! non può essere vero! Ma poi, leggendo i sottotitoli...ecco la risposta. No, lui è tornato a casa, ma non come giornalista, ma come senatore! Aaaah!! Che ha fatto??? Lui! un democristiano!!! Mi sono andato a informare. Eletto il sen. Salvatore Cuffaro dell'Udc come presidente della Regione Sicilia, il 26 luglio del 2006 il nostro caro Francesco Spionati ha preso il suo posto, ed ha probabilmente realizzato il suo sogno: iniziare anche lui a sparare caxxate invece che sentirle in prima persona. Eh si, perchè ora, naturalmente, è divenuto il "politico" più amato ed intervistato della Rai! Non c'è giorno che non venga intervistato! E' più ricercato dei vari Maroni, Fini, Cesa, Fassino, Mastella, Rutelli, Pecoraro-Scanio D'Alema e Diliberto! (tanto per par condicio li ho citati tutti!). E bravo Spionati! Fossi delle iene direi...Culattone raccomandato!

venerdì, gennaio 12, 2007

"A volte ritornano..."

Eh si... a volte ritornano... anche se Daniele credo mi uccidirà appena tornerà da Pisa... lo devo fare... lo devo per forza fare questo post... Fabiano è tornato ragazzi!!!!!

Cosa??? E' di nuovo protagonista di un "Reality", "Uomini e donne", l' ho saputo oggi da Fabrizio, e accendendo la TV, ho avuto la conferma della notizia...

Vabbè, chiudo qui perchè non so cosa dire sinceramente, ancora mi devo riprende... Lascio a voi ogni commento e giudizio... Ciao!

domenica, dicembre 03, 2006

"Giovanni Allevi..." Personaggi...#1

Quando fai le cose con il cuore, le porte non si aprono... si sfondano!

Ciao a tutti, apro questo nuovo post con questa frase, secondo me STUPENDA, di uno dei personaggi più grandi della musica moderna... un musicista fantastico che grazie alla sua musica, riesce a far sognare milioni di persone... Giovanni Allevi.
(Leggerete un post come se scritto da un'unica persona ma c'è da dire che questo post è stato scritto eccezionalmente da due persone: il sottoscritto e Fabrizio, che è stato gentilissimo ad aiutarmi, anche perchè l'amore per la musica e l'interesse musicale per Giovanni Allevi ci accomuna, quindi lo ringrazio vivamente.)
Inizio dunque questa nuova mia rubrica intitolata "Personaggi..." inaugurandola con Giovanni Allevi.
"Giovanni Allevi, compositore e pianista, rielabora la tradizione classica europea aprendola alle nuove tendenze pop e contemporanee. Nato il 9 aprile del 1969 ad Ascoli Piceno, Giovanni Allevi è diplomato con il massimo dei voti in Pianoforte e in Composizione al Conservatorio “G. Verdi” di Milano. E' laureato, con Lode, in Filosofia, con la tesi -Il vuoto nella Fisica contemporanea" (tratto da www.giovanniallevi.it )
Riesce ad esprimere con la semplicità delle sue composizioni e delle sue parole una dolcezza impressionante, che, tuttavia, ti proietta in una notte stellata, davanti a un mare che grida la musica... ascoltando le sue composizioni, personalmente, mi rilasso, entro in una dimensione del mondo che è ben diversa da quella reale... quella fatta di corruzione, odio, e poco amore...
Riesco a mettere da parte, mentro ascolto la sua musica, i pensieri negativi e anche, i momenti brutti passati per esempio, in una giornataccia...
Devo dire che quando sento la sua musica mi emoziono moltissimo... le sue composizioni "sono come stelle che cadono dal cielo nel momento giusto"...
Ho avuto la fortuna di scrivergli insieme a Fabrizio, e la sua risposta ha confermato la mia prima impressione, ovvero che è una persona gentilissima e simpatica... Nonchè un Maestro di fama mondiale!
L'augurio più grande per me, è quello di incontrarlo un giorno, stringergli la mano, ascoltare un suo concerto e magari... suonarci insieme... ma come si dice? I sogni son desideri... e lui, con la sua musica, impara a sognare.
Simone D'Emilio e Fabrizio Bartolini


martedì, settembre 26, 2006

Desaparecido FABIANO, ma non era famoso?

Leggendo l'ultimo post, mi sono detto: se dobbiamo fare il lavoro sporco facciamolo, parliamo pure di Fabiano così non se ne parla più. Cosa dire? Sicuramente è stato il ceccanese più famoso del 2006. Entrato nella casa più famosa d'Italia a febbraio, è riuscito a divertire, farsi amare, diventare il figlio di mammà e perchè no, a farci sognare(??). Rinchiuso felicemente nella "gabbia" di canale 5, è divenuto famoso, o meglio, POPOLARE grazie alle sue maniere da bullo di periferia, alla sua "bella zio!" e ai suoi tentativi, tanto inutili quanto comico-patetitici, di entrare nel cuore della Laura o Leyla di turno. Fabiano è diventato però il vero vincitore, per noi ceccanesi, del GF 2006; per la prima volta il nome di Ceccano è risuonato ripetutamente nelle reti nazionali; finalmente non siamo più semplicemente della "provincia di Frosinone" o "vicino Roma": siamo di Ceccano! Alla sua uscita trionfale, a cui io ho assistito in diretta, noi tutti abbiamo pensato che ciò era solo l'inizio di una carriera sfolgorante tra tv, cinema e quant'altro! Tuttavia...ho zappato tra tutti i canali, tutte le trasmissioni, ogni sorta di talk-show, reality, varietà, tg, film-tv, fiction, serie...ma di lui...niente! nessuna traccia! Dove sei finito fefè?!? Ti rivogliamo in tv!!!